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Un testimone della seconda guerra mondiale al Floriani

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Attenti, incuriositi, increduli durante l’ascolto delle atrocità della guerra , delle difficoltà della vita quotidiana, gli studenti delle classi V A, V C e V G hanno partecipato sabato 11 Maggio ad una lezione diversa, legata all’esperienza diretta raccontata da Arturo Presta, novantasettenne testimone delle realtà cruente del secondo conflitto mondiale.

Ex sergente infermiere presso l’ospedale marittimo di Venezia, sopravvissuto ai bombardamenti, ricorda perfettamente episodi e dettagli di avvenimenti legati all’applicazione delle leggi fasciste, alle persecuzioni razziali, ai rastrellamenti attuati dalle truppe tedesche, all’esultanza per la firma dell’armistizio.

Difficile la vita condotta durante la guerra, incomprensibile per i ragazzi di oggi: l’estrema povertà che induce a realizzare i vestiti con le lenzuola, le scarpe con i pneumatici e le camere d’aria, a mangiare il pane con un impasto mescolato alla polvere di marmo; gli acquisti alla borsa nera, l’ascolto non consentito di Radio-Londra, la carenza di acqua, il prestito dai vicini di strumenti per la pulizia quotidiana della casa, la mancanza di giocattoli per far gioire i bambini.

Ricorda anche episodi che hanno fatto sorridere gli studenti, come la ragazza “soffiata” all’amico dopo averle regalato una paio di calze di nylon con la riga, scambiate alla borsa nera con alcuni pacchetti di sigarette.

Arturo ha concluso il suo intervento raccomandando ai ragazzi di pensare alla pace, di sostenere questa idea fervidamente, contrastando decisamente la guerra, di non abusare dei telefonini, ma di aprirsi al dialogo con i genitori e gli amici, comunicando di persona, non attraverso il web.

Prima di lasciare gli alunni ha mostrato loro un quadro da lui realizzato e ha parlato dell’allestimento di una prossima mostra artistica, ha declamato inoltre una sua poesia, rilevando che a novantasette anni si può amare profondamente la vita tanto da viverla pienamente progettando sempre nuove esperienze.

Erica Della Rosa

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